Comando
direttore Florimond Faroux (F)
commissario Tom Selleck (USA)
Investigative & Scientific Unit
ispettore Anouk Dupin (F)
tenente Kori Atsui (J)
sergente Karon Kazenishi (J)
agente Lucas Marini (I)
Hester Helmburg (D)
Wilmer Oswin (UK)
Advanced Unit
tenente Aristarchos Theodorakis (G)
sergente Void Inner (R)
sergente Lu Marton (USA)
Ethem Ayadir (TUR)
Tactical Unit
sergente Ada Klee (UK)
sergente Will Smith (USA)
SWAT Team
tenente Jacek Ryszard (CR)
agente Dan Nepumocen (P)
agente Wolf Jakoba (D)
agente Mertin Weerd (D)
agente Leon Sancho (ES)
Special Agents
agente speciale 47 (USA)
agente speciale David Webb (UK)
Servizi generali
Eleonore Camèlie (F)
Madalena Isquitan (ES)
Susan McDouglas (USA)
Claire Bruno (F)
Pedro Mendoza (ES)
lunedì 4 febbraio 2008
mercoledì 9 gennaio 2008
Bushido, o via del guerriero - i sette principi
義, Gi: Onestà e Giustizia
Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.
仁, Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.
礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.
誠, Makoto o 信, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.
名誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.
Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.
仁, Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.
礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.
誠, Makoto o 信, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.
名誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.
忠義, Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.
venerdì 14 dicembre 2007
La Vecchia Sede
giovedì 8 novembre 2007
Audi Q7

Cari colleghi,
ho provveduto a chiedere un'auto per il nostro dipartimento. E' già arrivata, i tecnici stanno montando gli equipaggiamenti da me richiesti per la nostra attrezzatura.
Vi allego una breve descrizione e alcune foto.
Anouk Dupin

AUDI Q7 3.0 TDI
Cilindrata: 3000 cm3
Potenza: 240 CV
Cambio: automatico a controllo elettronico, con possibile utilizzo manuale sequenziale, a 6 rapporti
Velocità max: 215 Km/h
Alimentazione: diesel
Colore: nero
Interni: pelle nera

Navigatore satellitare
Antifurto volumetrico
Audi Parking System plus
Regolatore di velocità
domenica 4 novembre 2007
L'eredità di 57
Elenoire Camèlie era uscita spegnendo le luci della sala riunione. Con lei fuori non rimaneva nessun altro ad intralciare i movimenti di Alec Barkley. Alec puntò verso l'ascensore, e premette là dove dovrebbe essere il pulsante "Vecchia Sede". Le porte dell'ascensore si chiusero e quando si riaprirono Alec potè entrare nell'archivio segreto dell'AID.
Gli oggetti rinvenuti sul corpo del clone 57 erano su uno dei tavoli in attesa di essere archiviati da Theodorakis, che però era partito quella mattina stessa per la Norvegia. Alec cercò con lo sguardo tra gli oggetti e trovò subito quello per cui era venuto.
Il liquido era verdastro, molto chiaro, limpido. Era contenuto in una sorta di siringa elettrica, senza aghi. Sarebbe bastato appoggiare sulla pelle lo stick e il liquido avrebbe inziato a propagarsi per l'organismo.
Niente aghi, molto meglio, pensò 47.
Non poteva essere sicuro dell'effetto, soprattutto ora che la plagas si era consolidata nel suo corpo. Ma del resto valeva la pena correre il rischio. La sostanza proveniva direttamente dal laboratorio di Ort-Meyer, ed era usata da 57 per potenziare le proprie capacità. Questo spiega molte cose che 57 era stato in grado di fare, soprattutto in quell'ultimo combattimento...
Senza esitazioni Alec portò lo stick sul collo, si sedette comodamente e aspettò che tutto il contenuto passasse nel suo organismo. Una volta finito, uscì dalla Vecchia Sede portando con sè la siringa e sicuro di non aver lasciato nessuna traccia. Nel suo verbale avrebbe omesso la siringa tra gli oggetti consegnati.
Una volta di nuovo in ufficio, raccolse la valigetta e si diresse verso il parcheggio dell'Interpol. Sentiva già il liquido bruciargli nelle vene ed entrargli in circolo. La dose era massiccia, se fosse sopravvissuto ci sarebbero voluti alcuni giorni per vederne gli esiti.
E ora non restava che aspettare che facesse effetto.
Gli oggetti rinvenuti sul corpo del clone 57 erano su uno dei tavoli in attesa di essere archiviati da Theodorakis, che però era partito quella mattina stessa per la Norvegia. Alec cercò con lo sguardo tra gli oggetti e trovò subito quello per cui era venuto.
Il liquido era verdastro, molto chiaro, limpido. Era contenuto in una sorta di siringa elettrica, senza aghi. Sarebbe bastato appoggiare sulla pelle lo stick e il liquido avrebbe inziato a propagarsi per l'organismo.
Niente aghi, molto meglio, pensò 47.
Non poteva essere sicuro dell'effetto, soprattutto ora che la plagas si era consolidata nel suo corpo. Ma del resto valeva la pena correre il rischio. La sostanza proveniva direttamente dal laboratorio di Ort-Meyer, ed era usata da 57 per potenziare le proprie capacità. Questo spiega molte cose che 57 era stato in grado di fare, soprattutto in quell'ultimo combattimento...Senza esitazioni Alec portò lo stick sul collo, si sedette comodamente e aspettò che tutto il contenuto passasse nel suo organismo. Una volta finito, uscì dalla Vecchia Sede portando con sè la siringa e sicuro di non aver lasciato nessuna traccia. Nel suo verbale avrebbe omesso la siringa tra gli oggetti consegnati.
Una volta di nuovo in ufficio, raccolse la valigetta e si diresse verso il parcheggio dell'Interpol. Sentiva già il liquido bruciargli nelle vene ed entrargli in circolo. La dose era massiccia, se fosse sopravvissuto ci sarebbero voluti alcuni giorni per vederne gli esiti.
E ora non restava che aspettare che facesse effetto.
giovedì 1 novembre 2007
Il formulario di Von Krauzen - l'assalto al magazzino

.... Il posto indicato come la base della setta è una zona presso l'aeroporto di Bergen, accessibile solo tramite una strada privata che attraversa una parte rocciosa, 47 osserva per scrutare la base e individua a vista 5 sentinelle e i 2 SUV rubati, inoltre vi è una barca.
Il gruppo decide di fare il giro largo con l'elicottero e cerca di scendere in un posto che possa non essere in visto delle sentinelle, tuttavia Anuk chiede a Faroux come operare, il commissario valuta che forse sarebbe meglio agire con cautela per evitare di vanificare 3 anni di investigazioni della sezione che si occupa del contrabbando d'armi.
47 attiva il suo radar per rilevare i movimenti delle persone, e individua oltre le 5 persone un altro soggetto che si sta spostando dietro gli edifici.
Void avvicinandosi abbastanza avverte una sensazione strana e individua un qualcosa di enorme con un aura 'anomala' di colore azzurrino tuttavia non riesce ad identificare cosa sia essa si posa davanti all'entrata del tunnel, inoltre nel luogo dove vi è quest'aura sono presenti 3 menti pensanti più una che si sta spostando in corrsipondenza del segnale nuovo individuato da radar .
Il gruppo scende dietro il magazzino principale, qui vi è un cadavere corrispondente alla tipologia indicata dai testimoni dell'assalto come membri del commandos, sono inoltre in linea per vedere chi è questo fantomatico quinto soggetto, il fatto è che non riescono a vederlo, salvo per il fatto che Void individua la stessa aura dell'oggetto gigantesco all'entrata del tunnel solo in formato ridotto. 47 e Void si avvicinano per poterlo fermare ma fanno appena in tempo a raggiungere il retro del secondo edificio che la posizione della persona individuata dal radar con velocità si sposta verso l'oggetto più grande e vi scompare.
47 prova a guardare con il visore termico e vede soltanto delle rocce più calde delle altre poi Void nota che l'oggetto più grande si solleva per poi andarsene e scomparire del tutto.
47 prova a guardare con il visore termico e vede soltanto delle rocce più calde delle altre poi Void nota che l'oggetto più grande si solleva per poi andarsene e scomparire del tutto.
Ritornando con il gruppo dov'era stato trovato il cadavere viene rinvenuto un biglietto scritto in fretta, vi è sopra il disegno del magazzino una freccia puntata verso il basso e una scritta 'help her' ovvero 'aiutatela' con sotto la sigla ritrovata sulla roccia.
Dopo alcune valutazioni l'agente 47 sale all'altezza di uno dei finestroni del magazzino principale, all'interno 4 uomini armati di giubbotto antiproiettile, passamontagna, in tuta mimetica e con gli AK47 in mano, parcheggiata vi era un ambulanza nel centro della struttura una pedana mobile ben segnalata e due induvidui, un uomo e una donna.
Lui in giacca e cravatta sulla trentina, lei sulla cinquantina con un classico abito da medico da ospedale i due stavano parlando:
"...Abbiamo bisogno di ulteriori flaconi di medicinale altrimenti non riuscirò a mantenere stabile la ragazza"
"Cercherò di fartene avere quanto più possibile..."
A quel punto 47 e gli altri organizzano l'assalto. Void procede entrando da una porta laterale in teoria sorvegiata da una telecamera utilizzando uno dei suoi 'trucchi' in grado di renderlo 'invisibile'. 47 si posiziona su di un carroponte sospeso presente sul soffitto del magazzino, gli altri si appostano lungo le casse di legno presenti nella struttura
A quel punto 47 e gli altri organizzano l'assalto. Void procede entrando da una porta laterale in teoria sorvegiata da una telecamera utilizzando uno dei suoi 'trucchi' in grado di renderlo 'invisibile'. 47 si posiziona su di un carroponte sospeso presente sul soffitto del magazzino, gli altri si appostano lungo le casse di legno presenti nella struttura
Ad un certo punto Void spalanca la porta permettendo agli altri di vederlo, gli viene intimato l'alt, e contemporaneamente l'uomo in giacca e cravatta inizia a scendere con la pedana mobile, Kazenishi esce allo scomperto ammazzando un membro del commandos con un colpo di catana, Ada riesce ad ammazzare un altro dei criminali, Anuk spara e ne colpisce un altro ancora. 47 si lancia atleticamente sulla pedana mobile.
Uno dei terroristi incomincia a sparare su Void che in maniera alquanto 'strana' viene clamorosamente mancato anche se era un perfetto bersaglio
La dottoressa guarda 47, lo riconosce per un istante e rimane stupita di vederlo per quanto l'agente sia concentrato sull'uomo in giacca e cravatta per accorgersene quest'ultimo prende rapidamente la pistola e ammazza la dottoressa a sangue freddo con un colpo alla testa. Fatto questo viene freddato brutalmente da 47 che fa tornare su la pedana.
Kazenishi con un nuovo attacco fulmineo di katana fredda il secondo criminale. Ada ne uccide un altro e Anuk ne ferisce un altro ancora, che poi verrà ucciso da 47.
Tutti pensano che la battaglia sia finita quando invece una granata entra dalla porta e i tre di guardia fuori tentano un contrattacco, uno di loro ferisce 47 e quinidi da quest'ultimo viene ucciso brutalmente.
Terminata questa fase il gruppo cerca nei cadaveri e scopre che nessuno di essi dispone del simbolo della setta inoltre, sul cadavere della dottoressa viene trovata una tessere dell'università di medicina di Parigi con sopra il nome: "Francois Corinne" mentre sull'uomo con giacca e cravatta viene trovato a sorpresa un tesserino dell'Interpol.
Un certo Eric Walton della sezione antiterrorismo
Ada controlla nelle casse e trova materiali per l'industria pesante e componentistica meccanica ed elettronica, inoltre mescolati a quest'ultimi calci di fucile e altri componenti per armi leggere, addosso ai criminali trova solo caricatori e ricetrasmettitori, nessun tipo di documento o piastrina di riconoscimento.
Oltre a perquisire i cadaveri controllano i veicoli all'esterno del magazzino scoprendo che all'interno c'è un dispositivo per disturbare i segnali radio, satellitari e gsm, prontamente il macchinario viene sabotato, inoltre sabotano anche la barca che sembra non essere utilizzata da diverso tempo.
Perlustrando l'area dei magazzini trovano un accesso tramite delle grate per l'areazione, 47 si cala per primo lasciando gli altri su, Void si rende invisibile e attiva la piattaforma mobile per andare di sotto.
Come un ombra Alec si cala nel condotto e cerca di verificare com'è la situazione trova tre vie, prova con la prima e tramite l'optione verifica che sbocca su un corridoio vuoto, poi silenziosamente si sposta alla fine del secondo condotto dove rileva che ci sono diverse persone quasi tutte vestite come gli altri membri del commandos, tranne uno che è vestito in giacca e cravatta, un altro sta lavorando con un portatile.
L'agente 47 allora da il via libera agli altri per scendere mentre Void scende dalla piattaforma per creare un diversivo, arrivato al piano inferiore di molto al di sotto del del livello del mare due terroristi si avvicinano alla piattaforma appena scesa, incuriositi dalla situazione si avvicinano alla piattaforma con cautela chiamando gli altri compagni. Void cercando di muoversi silenziosamente esce dall'ascensore ma evidentemente un rumore attira l'attenzione dei due soldati verso di lui a quel punto con uno dei suoi trucchi fa credere ai presenti di essersi sbagliati portandoli a salire di sopra.
Quando Kazenishi, Ada e Anuk si ritrovano con 47, Alex spinge per l'assalto, creando un diversivo con l'apparecchio per le interferenze elettroniche fanno spegnere la luce, l'agente 47 rimuove la grata che ha davanti e inizia a sparare con Ada, ammazzando alcuni criminali, tuttavia uno di questi lancia una granta che crea un fumo denso che incomincia a corrodore i vestiti sia di Ada che di 47 che quelli di Anuk, quest'ultima si leva via uno degli strati della tuta d'assalto e si ritira nel corridoio e sentendo una voce in lontananza attiva le sue capacità extra sensoriali aumentando la potenza del suo udito fino a sentire quello che la persona sta dicendo in inglese.
"... chi diavolo sarebbero questi dell' A.I.D. ??? Inoltre perchè non puoi più fornirci copertura!! Ridiscuteremo di questa faccenda! "
Nel frattempo Ada e 47 e Kazenishi avevano già sterminato tutti i membri del commandos presenti in quel momento ritrovandosi in una darsena sotterranea con un sottomarino, i 2 si buttano in acqua poichè i loro vestiti avevano incominciato a risentire dell'acido presente nella granata a gas.
Appena il fumo si disperse Anuk uscì allo scoperto nel periodo in cui accadde tutto questo Void era dentro un magazzino senza apparenti vie di fuga se non che riuscì a trovare una falla galattica nel sistema di sicurezza, un passaggio benchè stretto per passare da lato della darse a causa di un ponte mobile che evidentemente serviva a trasferire materiale da una stanza all'altra.
47 dunque strategicamente va a posizionarsi su una delle travi al termine del pontile mobile mentre gli altri non appena sentono una porta laterale aprirsi si nascondo dietro a delle casse. appena la porta si apre una dozzina di uomini in tenuta anti-sommossa con pesanti scudi di metallo creano un corridoio dalla porta al sottomarino e un tizio in giacca e cravatta esce.
Alec spara, sarebbe un colpo da vero maestro se non che una misteriosa luce azzurra rallenta il proiettile fino a fermarlo, nel percorso dalla porta al sottomarino avviene una sparatoria e alcuni terroristi cadono, l'agente 47 tenta di fermare il sottomarino sparandogli con il fucile, sembrerebbe che l'avesse colpito ma forse non è stato sufficiente il colpo.
L'uomo in giacca e cravatta rapidamente entra nel sottomarino, Ada tenta di lanciargli una bomba a mano prima che il boccaporto venga chiuso ma ancora una volta una luce azzurra interviene e questa volta fa rimbalzare fuori la bomba.
Nel frattempo che tutto ciò accade Kazenishi riesce a staccare un pezzo di sottomarino per portarlo a Void.
Dunque il gruppo non riesce a fermare la fuga del sottomarino, quindi si mettono in cerca all'interno della base e trovano una stanza attrezzata come una sala di rianimazione dove una ragazzina di 16 anni, dall'aspetto orientale viene mantenuta in stato di coma farmacologico. All'interno della stanza Anuk trova una serie di flaconi vuoti di un farmaco il P8431 definito sotto Paradox.
Inoltre cercando ancora vi trovano un armeria degna di un esercito, più in la trovano una stanza con un lungo corridoio al cui termine vi è un computer, all'interno vi sono le foto o i ritratti di alcune delle menti più geniali del nazismo più anche altre, tuttavia uno dei ritratti manca, sembra quasi che l'abbiano staccato da poco e difatti lo ritrovano sul tavolo è la foto di un giovane Ort-Meyer.
Dal computer sono stati rimossi diversi Hard Disks estraibili, tuttavia Void riesce a trovare un programma, molto simile a quelli indicati per fare gli oroscopi tuttavia tutto il calcolo dei segni e delle posizioni differiscono di molto da quelli ufficiali.
Void riesce a ricavare tuttavia una lista di nomi e date di nascita, tra le quali spiccano in effetti quelle della dottoressa Corinne, e anche il nome di Ort-Meyer stesso, in più spunta il nome di una ragazza orientale che sembrerebbe corrispondere a quella rapita in Giappone qualche settimana prima e che potrebbe corrispondere con la ragazza in coma.
Completate le ricerche all'interno della base arrivano i rinforzi richiesti da Anuk, il gruppo mugugna sulla tempestività dell'arrivo ma comunque ora come ora i rinforzi sono arrivati, sul posto giungono i responabili della sezione contro il traffico di armi il singor Donald Kreig, e la responsabile per la sezione anti-terrorismo Ursula Blashenko, la quale alla richiesta di spiegazioni del perchè uno dei suoi uomini si trovava li e del perchè avesse ucciso una persona a sangue freddo non riusì a dare risposta.
Inoltre il fatto che la sezione contro il contrabbando d'armi non fosse riuscita a scoprire la via di fuga del sottomarino in un anno e mezzo di indagini insospettì di molto il gruppo.
Anuk, richiese le informazioni della dottoressa all'interpol mentre quelle riguardanti al medicinale il P8431 le chiese ad un suo conttatto.
Poco dopo l'arrivo dei rinforzi arrivò una squadra medica su di un elicottero di tipo militare per recuperare la ragazza in coma, alchè Anuk seguì la ragazza mentre kazenishi insospettito dalla presenza di un elicottero militare come eli-ambulanza seguì Anuk usando tutte le precauzioni possibili, ovvero accende il cellulare, silenzioso attivabile con risposta automatica con chiamata automatica ai suoi compagni con un pulsante.
A bordo dell'elicottero oltre all'equipe medica guidata da un signore sulla sessantina con capello brizzollato barba e pizzo vi è anche una ragazzina di circa 17 anni con indosso una divisa da ufficiale senza insegne, la ragazzina chiede ad Anuk una fiala recuperata dal corpo della dottoressa Corinne all'inizio dell'incursione Anuk chiede alla ragazzina che cosa c'è dentro la fiala, la ragazza risponde che si tratta di un siero inertizzante e che se non verrà iniettato entro breve la ragazza subirà conseguenze gravissime.
Alla richiesta di Anuk di identificarsi, l'uomo brizzolato che era passato per medico e che sull'elicottero viene identificato come Maggiore Kalinin risponde che non può parlare inoltre ma che se vogliono ulteriori informazioni potranno trovarne alla 'vecchia sede'
A quel punto l'elicottero atterra e la ragazza viene trasportata nel reparto di terapia intensiva
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