sabato 17 febbraio 2007

Missione Polonio 210 - parte C

Anouk Dupin - Ore 1:05 di notte. Decidiamo di muoverci verso est stando alla larga dai militari russi. Alla fine del vicolo dobbiamo attraversare la strada principale. Un cecchino sull'edificio di fronte. Decidiamo di correre dall'altra parte. Parte Ada che nota una mina per terra e la salta, poi andiamo noi ma Karon viene colpito ad una gamba dal cecchino e cade a terra. Altri uomini armati aprono il fuoco su di lui, non c'è tempo da perdere bisogna toglierlo da lì. Con la copertura di Valerio e Ada mi precipito da Karon per aiutarlo a scappare. Void intanto è sparito, non è una sopresa. Dopo aver eliminato il cecchino ci riposiamo un attimo per riprendere le forze. Lo schianto di una macchina moltro probabilmente a causa della mina ci mette in allarme e ci rimettiamo in movimento. Presto sarà l'alba e riprenderà a "nevicare". Attraversiamo la città e finalmente entriamo nella "zona blu". Dalla finestra di una casa su due piani un uomo sta gettando dei mattoni su un gruppo di zombi, dall'abbigliamento capiamo che è uno dei fratelli Oshenko. Eliminati gli zombi ci aggiorniamo sulla situazione della zona. Purtroppo vicino alla fabbrica ci sono altri soprannaturali forse invisibili e che si muovono molto più velocememnte degli zombi. Quindi le sopresa non sono finite, non avevo dubbi. Ci mettiamo in cammino veso la fabbrica, dopo alcuni scontri con gli zombi riusciamo ad entrare nella Morningstar. Ad un tratto Void punta la pistola verso Yugheniv dicendo che non è lui e che si tratta invece di uno dei mutanti. Karon viene morso sul collo e con una mossa di kung-fu lancia lontano il mutante che se ne va. Non ci resta che perlustrare la fabbrica in cerca delle informazioni.

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