Void e Azui credono che la voragine sia un portale. Ovvero un buco che porta in un altra dimensione. Noi ci siamo entrati, e porta alle metropolitana. L'ingresso si trova nei giardini attorno ai 3 edifici colpiti per primi. C'è un laghetto, con dentro qualcosa di strano (dentro i laghetti c'è sempre qualcosa di strano: dovevo spararci dentro appena visto!), secondo Anouk c'è una chiave. Ma Anouk non è molto affidabile, da quando si è rifatta le tette.
Comunque: rimaniamo circondati da questo buco nero, e proprio Anouk ci cade dentro. Provo a recuperarla improvvisandomi Indiana Jones, ma finiamo in questo mondo sotterraneo. Nella metropolitana appunto.
Sotto siamo incollati a una parete viscosa. Non ho il mio fucile. Per l'incazzatura devo ammazzare qualcuno. Arriva Reis: è un vecchio rospo con una bocca larga. Prendo la Silverballer e gliela punto in mezzo agli occhietti. Inizia a ragionare. Ci lascia il tempo di liberarci e di trovare una via di uscita. Il rospo fugge: l'incontro è solo rimandato. Kazenishi ha perso l'unica arma che è in grado di usare, ma purtroppo non c'è uno scuolabus su cui caricarlo per rispedirlo da Faroux. Ada ha perso il cane. Ada ha perso il fucile. L'unica buona notizia è che Valerio non ha granate a disposizione!Dentro ci sono più giapponesi che in centro storico a Parigi. Nessuno ha la macchinetta fotografica, ma tutti hanno uno schifoso vermone bianco sulle spalle. Questi vermoni forniscono strani poteri ai giapponesi. Iniziamo le danze. Faccio saltare la testa a una quantità di questi esseri. Recupero il fucile e troviamo anche l'uscita dalla metropolitana. Tra l'altro, nella metropolitana ci sono ovunque scritte in lingua tedesca. Residuo degli anni dell'Asse?
Usciamo e ci troviamo sul fondo della voragine sotto gli edifici di Machida. Ma ci sono ingressi per altre grotte. Riposiamo e decidiamo il da farsi.
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