Ormai sono passanti alcuni mesi dai fatti di Parigi che hanno coinvolto l'intero AID e scoperto così parte le origini dell'agente 47, all'interno dell'interpol la situazione comunque non è delle migliori la morte del direttore e la morte della figlia del commissario Faroux hanno portato una certa inquietudine, ma dopo la tremenda batosta tutto sembra tornare alla normalità comprese le operazioni all'interno del dipartimento.
Lucas sembra essere molto indaffarato tra alcuni corsi di aggiornamento e indagini di diverso genere fatto sta che all'interno del dipartimento è un po' latitante gli altri sono ritornati alle loro normali mansioni fino a che il commissario Faroux convoca tutti in sala riunioni prima di partire per il palazzo di vetro, sede delle Nazioni Unite, a New York.
In sala riunioni sono presenti quasi tutti tranne Lucas, Faroux annuncia che Aristarchos Theodorakis si trova in Norvegia a Bergen e che ha richiesto l'immediato intervento del gruppo per fatti anomali prima che chiunque riesca ad ottenere chiarimenti da lui si defila bellamente lasciando al gruppo il compito di indagare sulla faccenda, alchè Anuk come capo squadra prende l'iniziativa chiamando Theodorakis, quest'ultimo da delle spiegazioni vaghe e approssimative sul fatto che doveva recuperare un formulario da un suo amico collezionista d'arte ma che il furgone blindato che lo trasportava è stato assaltato da un commandos armato e quindi questo libretto è sparito.
Alchè il gruppo decide di andare ad approfondire la questione sul luogo del misfatto, dopo una giornata di preparativi decollano per la città Norvegese, all'arrivo Aristarchos li attende e mentre arrivano alla sede dell'interpol di Bergen spiega che un suo amico collezionista d'arte Norvegese aveva acquistato questo libretto ad un'asta a Londra per ben 30.000 sterline battendo alcuni agguerriti concorrenti, il libretto era uno splendido formulario di un barone dell'impero Austrungarico tal Herrmann Von Krauzen che visse tra la fine del '700 e quase metà dell'800.
Il collezionista aveva chiesto a Theodorakis di indagare sui dettagli riguardanti questo barone, per caso Aristarchos si era ricordato di aver già sentito questo nome e l'aveva sentito mentre stava facendo l'inventario nella 'vecchia sede' alchè è riuscito a convincere il collezionista a farsi consegnare almeno temporaneamente il formulario per poter approfondire le indagini.
Visto che il proprietario non si fidava a spedirlo fino a Lione Theodorakis è stato costretto a spostarsi a Bergen dovre avrebbe recuperato il libretto presso al sede locale dell'interpol.
Il gruppo dopo essere andato alla sede dell'interpol si è diretto presso il luogo del misfatto una zona di autostrada in mezzo ad un territorio roccioso e vicino ad una curva dove la strada era ristretta ad una corsia, qui era ancora presente il blindato appena fuori strada dopo il guardrail, il retro del furgone e le portelle sono completamente distrutte, l'ispettore della polizia ha dichiarato che hanno dovuto aprire le porte laterali del furgone blindato con un flessibile perchè erano state saldate, mentre il retro era già distrutto, i finestrini laterali sono tutti sporchi di vernice, mentre sul retro del furgone c'erano numerose impronte di stivali.
In tutta l'aggressione c'era stato solo un cadavere, ucciso con un colpo diretto precisamente all'occhio sinistro da un proiettile di 7,62 NATO.
Mentre Anuk e gli altri prendevano impronte e analizzavano il luogo del delitto 47 cercò di capire da dove poteva essere stato sparato il colpo che uccise il terrorista, per un professionista come lui non fu molto difficile individuare una possibile traiettoria e dunque iniziò a salire su una zona montagnosa cercando un qualche indizio.
Lucas sembra essere molto indaffarato tra alcuni corsi di aggiornamento e indagini di diverso genere fatto sta che all'interno del dipartimento è un po' latitante gli altri sono ritornati alle loro normali mansioni fino a che il commissario Faroux convoca tutti in sala riunioni prima di partire per il palazzo di vetro, sede delle Nazioni Unite, a New York.
In sala riunioni sono presenti quasi tutti tranne Lucas, Faroux annuncia che Aristarchos Theodorakis si trova in Norvegia a Bergen e che ha richiesto l'immediato intervento del gruppo per fatti anomali prima che chiunque riesca ad ottenere chiarimenti da lui si defila bellamente lasciando al gruppo il compito di indagare sulla faccenda, alchè Anuk come capo squadra prende l'iniziativa chiamando Theodorakis, quest'ultimo da delle spiegazioni vaghe e approssimative sul fatto che doveva recuperare un formulario da un suo amico collezionista d'arte ma che il furgone blindato che lo trasportava è stato assaltato da un commandos armato e quindi questo libretto è sparito.
Alchè il gruppo decide di andare ad approfondire la questione sul luogo del misfatto, dopo una giornata di preparativi decollano per la città Norvegese, all'arrivo Aristarchos li attende e mentre arrivano alla sede dell'interpol di Bergen spiega che un suo amico collezionista d'arte Norvegese aveva acquistato questo libretto ad un'asta a Londra per ben 30.000 sterline battendo alcuni agguerriti concorrenti, il libretto era uno splendido formulario di un barone dell'impero Austrungarico tal Herrmann Von Krauzen che visse tra la fine del '700 e quase metà dell'800.
Il collezionista aveva chiesto a Theodorakis di indagare sui dettagli riguardanti questo barone, per caso Aristarchos si era ricordato di aver già sentito questo nome e l'aveva sentito mentre stava facendo l'inventario nella 'vecchia sede' alchè è riuscito a convincere il collezionista a farsi consegnare almeno temporaneamente il formulario per poter approfondire le indagini.
Visto che il proprietario non si fidava a spedirlo fino a Lione Theodorakis è stato costretto a spostarsi a Bergen dovre avrebbe recuperato il libretto presso al sede locale dell'interpol.
Il gruppo dopo essere andato alla sede dell'interpol si è diretto presso il luogo del misfatto una zona di autostrada in mezzo ad un territorio roccioso e vicino ad una curva dove la strada era ristretta ad una corsia, qui era ancora presente il blindato appena fuori strada dopo il guardrail, il retro del furgone e le portelle sono completamente distrutte, l'ispettore della polizia ha dichiarato che hanno dovuto aprire le porte laterali del furgone blindato con un flessibile perchè erano state saldate, mentre il retro era già distrutto, i finestrini laterali sono tutti sporchi di vernice, mentre sul retro del furgone c'erano numerose impronte di stivali.
In tutta l'aggressione c'era stato solo un cadavere, ucciso con un colpo diretto precisamente all'occhio sinistro da un proiettile di 7,62 NATO.
Mentre Anuk e gli altri prendevano impronte e analizzavano il luogo del delitto 47 cercò di capire da dove poteva essere stato sparato il colpo che uccise il terrorista, per un professionista come lui non fu molto difficile individuare una possibile traiettoria e dunque iniziò a salire su una zona montagnosa cercando un qualche indizio.
Arrivato nel posto dove era plausibile avessero sparato, cercando 47 riuscì a trovare un bossolo e guardando meglio trovò anche una scritta incisa su una roccia, un codice, un numero di serie del tutto simile a quello che aveva lui sulla nuca tuttavia preceduto da una 'X' e terminante con il numero 5001, poco dopo Anuk e Ada raggiunsero 47 mentre Void rimase a controllare dove sembra che una macchina abbia bloccato la corsia.
Anuk viene informata da 47 che sul posto era stato trovato il bossolo, oltre che la scritta la quale grazie alla fantastica memoria fotografica della caposquadra fu associata rapidamente al numero di 47, fu così che il medico del gruppo tentò di usare i suoi poteri per riuscire ad avere una visione anche se pur sfuocata di ciò che è accaduto. Fu così che toccando la roccia la sua mente riuscì a ricostruire come un sogno, senza colori ma solo grigi, un ragazzo dal volto non ben chiaro ma sicuramente giovane con non più di 15 o 16 anni, vestito con tuta mimetica e anfibi che con un fucile sparò poi con coltello di tipo militare incise la scritta sulla roccia e posizionò il bossolo in direzione della scritta per poi correre via, lungo un sentiero dietro di lui.
Ripercorrendo l'immagine vista da Anuk il gruppo trovò le tracce degli anfibi e si ritrovarono in una zona pianeggiante piena d'erba, ad un certo tratto però le tracce scomparvero in mezzo al verde, anche grazie a Void l'ultima traccia sembrava più profonda delle altre come se fosse salito su un qualcosa ma non sembravano esservi tracce di alcunchè, ulteriori indagini appurarono che sui radar non era stato trovata traccia ne di aerei ne di elicotteri e anche i testimoni non avevano visto nulla.
Tornati alla sede dell'interpol Anuk si diede da fare ad analizzare il cadavere del terrorista ucciso, mentre gli altri erano impegnati ad interrogare dei testimoni.
Quando Anuk arrivò all'obitorio trovò come medici legali due poveri specializzandi al secondo anno che furono brutalmente allontanati e insultati per lasciare spazio alla signorina Dupin, la quale intanto constatò la morte per lesioni al cervello dovute all'entrata di un proiettile dall'occhio sinistro e fuoriuscito dalla parte opposta uccidendo il soggetto sul colpo, inoltre scoprì un misterioso tatuaggio sul collo il quale venne segnalato a Void.
Ada e gli altri nel frattempo interrogarono i testimoni tra cui i due passeggeri del mezzo blindato il quale spiegarono che il tutto non si svolse in più di 5 o 6 minuti:
Ovvero vennero speronati e prima di riuscire a capire cosa stesse succedendo si ritrovarono con le portiere bloccate dall'esterno e i finestrini oscurati tramite vernice spry, la radio non funzionava c'erano troppe interferenze e poi hanno sentito una sega circolare sul retro del furgone, hanno provato a guardare dietro tramite lo spioncino ma c'era del fumo e non si vedeva nulla. Alchè videro il camion ripartire dopo poco ma non riuscirono a prendere la targa perchè non era ben visibile
47 non era molto convinto della cosa e a cercato più volte di intimidire i due agenti privati.
Gli altri testimoni, ovvero quei pochi autisti che hanno visto la scena hanno visto 2 hummer uno per senso di marcia, mettersi di traverso sulla strada bloccando il traffico, subito dopo sono scesi 2 tizi, uno per macchina, con un kalashnikov e che hanno sparato un colpo in aria, i testimoni che viaggiavano dalla parte opposta al camion nel momento in cui è successo il fatto delle macchine hanno visto un camion nero speronare un furgone per il trasporto valori tuttavia era messo in modo da oscurare ciò che stava accadendo al furgone.
Tutti i testimoni hanno dichiarato che i cellulari in quel momento non avevano segnale e che i tizi che avevano visto avevano una tuta mimetica verde, giubbotto antiproiettile, passamontagna e guanti.
Void inizia le ricerche sul simbolo trovato da Anuk, mentre il proiettile portato da 47 alla balistica dimostra che l'arma usata è un arma di tipo raro prodotta in pochi esemplari nell '89 a causa del suo costo eccessivo ma estremamente silenziosa, il fucile da precisione winchester magnum WA2000.

Nel frattempo si cerca anche di ragionare sul codice inciso sulla roccia, indubbiamente un messaggio per 47, tuttavia quel genere di numerazione non era ancora attiva all'epoca in cui era al centro ricerche inoltre si ricorda per le ricerche che ha fatto che il 5 indica la serie di produzione, di fatto lui rappresenta il 47 esimo individuo della terza serie mentre la "X" davanti alla numerazione trovata sulla roccia potrebbe indicare un modello sperimentale dell'esercito.
Durante tutti questi ragionamenti la polizia informa la squadra che sono state trovate le macchine e il camion usati per l'assalto. All'arrivo dell'AID comunque c'è poco da scoprire di fatto rimangono solo le impronte delle scarpe degli assalitori, inoltre viene rilevato che tutti i mezzi sono stati rubati qualche giorno prima e le targhe erano tutte state manomesse. I mezzi non sono usciti dai caselli dell'autostrada ma in zone dove c'erano dei lavori in corso in modo da rendere difficile rintracciarli, sembra non esserci alcuna traccia del commandos che sembra avesse nel rimorchio del camion delle vetture le quali si sono date alla fuga in zone sterrate e quindi difficilmente inseguibili, se non chè per fortuna Ada e Anuk scoprono che in un punto del rimorchio ci sono due schede elettroniche che sembrano essere quelle usate per gli allarmi satellitari, grazie a questo aiuto scoprono che i mezzi sono due SUV rubati di recente scoprendone marca e modello.
Nello stesso arco di tempo a Void riesce a scoprire che il simbolo trovato sul cadavere del terrorista appartiene ad una setta 'i seguaci dell'apocalisse' che promulgano lo sviluppo e il contrabbando di armi sempre più potenti per velocizzare l'autoannientamento dell'uomo e la purificazione dell'umanità, vengono anche chiamati i paradossisti o paradossiani, negli arichivi dell'interpol scoprono che li vicino c'è una loro base logistica.
Void si chiede come è possibile che nell'archivio dell'interpol vi sia un informazione del genere e scopre che il posto è sotto sorveglianza dalla sezione che opera contro il contrabbando di armi e chiamando la segretaria dell'interpol si viene anche a sapere che è 3 anni che la sezione sta indagando cercando di coglierli sul fatto.
Nel frattempo l'intero gruppo recupera un elicottero della polizia e cerca di raggiungere le vicinanze del posto.
continua...
2 commenti:
Vorrei chiarire che 47 non cerca di intimidire perchè non convinto di qualche cosa. 47 cerca di intimidire a priori...
Che superbia che ha Anouk per scansare i due specializzandi, d'altra parte devo giocarmi anche il "vizio" del mio personaggio ;-)
Finalmente un altro master che pubblica il riassunto della sessione, grande!
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