lunedì 22 ottobre 2007

Archivio: In morte di Ewans

Sono sempre i migliori che se ne vanno...

Ricordo ancora quando il compianto Evans si aggrego' al nostro gruppo: capii subito che era uno sfigato e che probabilmente non se ne rendeva conto visto che pensava, tutto vestito di nero, con la sua katana e le sue armi, di essere effettivamente letale.
"Sono un cacciatore di mostri, mi fanno schifo e ce l'ho con loro. Detemene uno che lo taglio a fettine".
Infatti dimostro' subito la sua inutilità contro il demone Kobal... ma probabilmente i demoni non erano la sua specializzazione, i suoi nemici più giurati erano probabilmente i vampiri.
Ma i pipistrelli non sono mostri, per cui fu colto impreparato quando venne da loro attaccato. Abituato a combattere con terribili essere soprannaturali pensò che non valesse la pena di curarsi dei morsi di uno sciame di mammiferi svolazzanti. Fu stupito infatti quando cadde senza forze al suolo, mentre tutti noi eravamo scappati a gambe levate. "Che codardi - avrà pensato - fuggire di fronte a quattro pipistrelli. Chi se ne frega di queste seccature svolazzanti. Sparo al quadro!"
Tanto coraggio e onore nel accettare il suo destino deve aver fatto breccia nel cuore arrugginito di un vampiro, che decise di donargli una seconda possibilità.

Quando iniziavo a farmene una ragione della sua morte, ecco che me lo trovo davanti più bello di prima (un po' mordicchiato, ma sicuramente aveva perso quel sorrisino strafottente che l'accompagnava dalla mattina alla sera, visto che in viso non gli era rimnasta abbastanza pelle per sorridere).
Dopo essermi quasi sbellicato dalle risate per vederlo ridotto proprio in una delle creature che più odiava, iniziai a rivalutare Evans.

Era tornato come non morto, e cio' confermava che tra tutti i miei compagni era sicuramente il più intelligente e più utile, per i seguenti motivi:

- Ha pensato di morire in fretta, in modo di non annoiarmi oltre con la propria presenza. Sembra che Ada e gli altri invece non ne vogliano sapere...
- Anche tornando ha deciso di farlo in modo utile, ero da sempre curioso di confermare alcune mie teorie sui vampiri. Avere una cavia era una cosa che da sempre desideravo.
- Mi ha mostrato che i vampiri possono morire anche senza luce solare, paletti e affini.
- E' crepato di nuovo in fretta, segno ulteriore della sua intelligenza.

Per questo volevo ringraziare Evans (si chiamava cosi', vero?): è raro, e ne ho la dimostrazione nei colleghi rimasti in vita, incontrare persone tanto in gamba.
I migliori sono sempre quelli che se ne vanno... o forse sono migliori proprio perchè se ne vanno?

Void

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