lunedì 22 ottobre 2007

Archivio: Senza Sonno secondo Void (3)

Dopo aver perso inutilmente tempo arrivammo in Stazione per aspettare colui che mi operò quando era neonato e che trasformò i militari in superuomini assetati di sangue e incapaci di dormire.
Ma non eravamo soli... il tizio scappato dal manicomio aveva intenzione di farlo fuori e grazie ai suoi poteri, facendo vedere un allucinazione a Pietro, riesce a catturarlo. Il fatto che abbia scelto Pietro non è casuale... già è abbastanza allucinato di suo... e poi chissà che ha assunto durante le sue recenti ferie.
Dopo aver visto i nastri delle telecamere e perlustrato la stazione, scopriamo che si trova nell'area dedita allo scarico merci. Ada, esperta SWAT, decide di rifarsi della patetica irruzione fatta a casa del tizio studioso del sonno e decide di fare una spettacolare entrata nel magazzino sfondando la porta. Rimedia solo una bella testata, la porta era a scorrimento... ed era aperta!
Arriviamo troppo tarti, il neurochirurgo è già morto. Il pazzo è nel magazzino accanto in procinto per gettarsi di sotto e ammazzarsi. Dopo aver detto qualche cavolata gli diamo una mano e cosi' crepa, senza che riesca a recuperare informazioni sul mio passato.

Non riesco a togliermi dalla testa quanto ho letto... devo scoprire chi mi ha rapito, o forse salvato, e dove mi hanno portato dopo. Ho ancora un buco di 10 anni...

Intanto il nostro capo si fa sentire, dobbiamo incontrare un suo contatto.
Che me ne frega a me! Non ho tempo da perdere e non posso rischiare la mia vita in bazzecole che non mi interessano. Se devo crepare, è bene che lo faccia nel tantetivo di vendicarsi verso chi mi ha regalato una vita così di merda...

Fortunatamente il cagasotto di Pietro lascia la nostra squadra, anche se lo vedremo ancora passeggiare o dormire nel suo ufficio. Con il nostro lavoro probabimente non riesce a seguire tutti i documentari che tanto ama... e come farebbe senza di loro a fornirci le dettagliate e inutili informazioni su come copulano i colibrì?

Ora vediamo che ha da dirci questo tizio... poi spero vivamente di potermi fare i cavoli miei per un bel mesetto, di cose su cui investigare ne ho molte

Void

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