“Nuova casa, nuova vita. “
Non avevo certo queste aspettative, la stessa vita, grigia come al solito… ma forse avrei avuto l’opportunità di scoprire qualcosa del mio passato e di sistemare qualche conto in sospeso con colui che ha rovinato la mia vita e cancellato la mia infanzia.
Fortunatamente non sono dovuto stare a lungo nel bilocale che mi hanno assegnato. Anche qui i mezzi pubblici sono efficienti, anche se a volte rimpiango il fatto che non mi abbiano mai concesso la possibilità di avere la patente.
Arrivo senza grossi problemi alla sala della riunione e noto come tutti siano stati informati del mio arrivo. Mi fanno accomodare in una stanza e dopo poco arrivano altri due tizi, penso coloro con cui dovrò convivere nei prossimi mesi. Una tizia abbastanza rigida e formale, probabilmente un militare, e un tizio che da subito non mi fa una buona impressione.
Avremo occasione di parlare, ora non ne ho voglia. Mi da fastidio come quello che vengo a scoprire essere un avvocato inizi a interrogarmi su chi sono, sul mio passato, che faccio… bene, lo dovrò tenere d’occhio. Forse sta cercando di capire quello che so e la militare mi è stata messa addosso per tenermi d’occhio. Dovrò cercare di usare le loro abilità per ottenere quello che mi serve, una volta fatto vedrò come sbarazzarmi di loro.
Il capoccia sembra un po’ montato, il suo accento mi dà decisamente fastidio. Ci dice di partire entro un paio di rette per la Russia. Bene, non avrei potuto di chiedere di meglio, magari trovo qualche elemento legato al mio passato… che il russo sia la mia lingua madre non è sicuramente un caso. Devo sfruttare questa occasione, per cui immergiamoci in questa missione senza esitazione. Il viaggio è lungo, ne approfitto per farmi un pisolino visto che la compagnia non è delle migliori.
Arrivati in Russia ci scortano fino a destinazione… o almeno così speravo. Avere tutta questa scorta mi dà un senso di sicurezza, come me lo dà anche il vedere che il mio nuovo gioiellino di palmare riesce effettivamente a collegarsi via satellite anche in questo luogo sperduto del mondo.
La traversata del mar Caspio è inquietante. Il buio è completo, non vorrei mai dovermi tuffare in acqua… oscurità ovunque. Fortunatamente la luna è abbastanza luminosa, sebbene ancora lontana dal plenilunio.
La prima brutta notizia: ci mollano da soli sulla spiaggia, siamo solo in tre.
La seconda: alla guida della Jeep avremo l’avvocato.
La terza: il responsabile missione dimostra di non avere la stoffa per comandare, ho ben capito che sarà l’avvocato a dirigere le operazioni.
Non sa guidare e quasi mi pento di aver mangiato prima dello sbarco. Fortunatamente man mano prende dimestichezza con il mezzo, ma il sollievo è minimo visto che ci accorgiamo che la nostra meta è occupata da truppe non identificate.
La quarta: coloro che dobbiamo soccorrere sembrano essere degli incompetenti.
Sprecano i pochi secondi che riusciamo a contattarli per chiederci chi siamo, al posto di spiegarci dove sono. Alla terza volta ero abbastanza spazientito, tanto che li avrei lasciati dove erano... se non fosse che magari hanno scoperto qualcosa che potrebbe risultarmi utile.
Ora non starò qui a descrivere le manovre che ci hanno portato all’hotel e comunque devo ammettere che l’avvocato impara in fretta. Nonostante questo abbiamo rischiato di essere fatti saltare in aria per colpa di un carro armato, io personalmente bucherellato come uno scolapasta.
Fino all’ultimo i nostri ‘compagni’ si dimostrano degli inetti. Nemmeno un cenno di collaborazione, il loro capo deve avere un vocabolario davvero ristretto: ‘Chi siete? Chi siete? Chi siete? Come facciamo a sapere che siete chi avete detto di essere? Ma siete sicuri di essere chi quei distintivi dicono che siete? Ma chi siete?’. Ora, se sono nella merda fino al collo, ed era il loro caso, chiunque mi dà una mano la prendo. Poi penserò alla conseguenze, tanto merda per merda… ma almeno allungo la mia vita.
Sarò paranoico, come ha sempre lo strizzacervelli ha tentato invano di farmi capire, ma almeno non sono stupido. Se qualcuno mi aiuta accetto l’aiuto, poco importa quale secondo fine abbia. Intanto mi salvo il sedere…
E invece mi è toccato andarli a prendere fino in camera. Tutti e tre feriti e con una vecchia spiritata a seguito come zavorra. Il loro capo a blaterare cose abbastanza inutili, poi un tipo abbastanza tranquillo, diffidente e anche lui non troppo intelligente, e una ragazza di bell’aspetto, tanto che mi chiedevo che ci facesse li in mezzo visto che avrebbe potuto avere una vita più tranquilla e di successo a Lione senza tutti questi casini. Tra l’altro sembrava anche più intelligente dei compagni… carina e intelligente, quindi pericolosa… è bene starle alla larga, non ci si può fidare di una così. Ma è un medico, per cui penso mi potrà tornare utile visto che probabilmente in questo posto di botte ne prenderò parecchie.
In salvo la vecchia ci parla della sua esperienza e ci riassumono un po’ l’accaduto fino ad ora. Riassumendo, togliendo i forse e le supposizione strampalate di alcuni:
- la vecchia è una medium per una creatura dai poteri ipnotici (un mutaforme, probabilmente). A pare quello è per noi un peso. Ma avrei bisogno di vedere la creatura, o parlare con lei… anche se ho l’impressine che non c’entri con quanto accaduto nella mia infanzia.
- 30. Questo numero ha un significato. Frequenza radio? TV? Coordinate? Un orario? Non saprei…
- Radio, antenne… la creatura potrebbe ampliare il raggio del suo influsso e la cosa non sembra essere di buon auspicio.
- La creatura sembra essere pacifica. Un ex monaco, imprigionato dentro la miniera. Così almeno fa credere… ma ben so che un essere con tentacoli, poteri psichici e in grado di mutare di aspetto non può essere buono, anche perché i buoni non esistono. C’e’ da stabilire se possiamo essere lui utili e se abbiamo interessi in comune. Se così fosse potrebbe decidere di non darci troppo fastidio, almeno all’inizio. Poi rotto lo status quo, vedrà come sbarazzarsi di noi. Tutto questo per dire che è bene stargli alla larga e non fidarsi.
- La mafia… la cosa che più mi preoccupa. Bisogna fare in modo che se ne vada o eliminarla. Distrarla almeno, ma poi avremo il tempo contato. Devo guadagnare tempo e stare qui il più possibile, magari avere tempo per ricerche mie slegate da questa missione. Cosa la fa interessare alla miniera? Rifiuti tossici? Giri di soldi dietro a questo sporco business? O c’e’ altro? Sono a conoscenza della creatura? O è stata lei a chiamare la mafia? Tutto è possibile… fatto sta che sono pericolosi, al momento anche più del mostriciattolo...
Void
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento